ACCERTAMENTI DELLA SICUREZZA POST CONTATORE

La delibera n.40/04 dell'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, pubblicata sulla G.U. N.83 dell'8/4/04, si pone come principale obiettivo quello di accertare che l'impianto di utenza gas sia stato eseguito nel rispetto della regola dell’arte (secondo l’art. 6 del Decreto n. 37/08) e sia mantenuto in stato di sicuro funzionamento nei riguardi della pubblica incolumità.
Con "impianto di utenza" l'Autorità per l'Energia Elettrica e il gas intende: "il complesso costituito dall'insieme delle tubazioni e dei loro accessori dal punto di consegna del gas agli apparecchi utilizzatori, questi esclusi, dall'installazione e dai collegamenti dei medesimi, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per la ventilazione del locale dove deve essere installato l'apparecchio, dalle predisposizioni edili e/o meccaniche per lo scarico all'esterno dei prodotti della combustione".

Sono esclusi dalle attività di accertamento della sicurezza post-contatore gli impianti destinati a servire esclusivamente cicli produttivi industriali ed artigianali. Per questi impianti deve comunque essere fornita la dichiarazione di conformità entro 30 giorni dall'attivazione della fornitura.

Di seguito, si espongono le principali disposizioni della suddetta delibera e s.m.i.


ADEMPIMENTI PER IMPIANTI DI UTENZA NUOVI

Richieste di attivazione Per ogni richiesta di attivazione di un impianto di utenza nuovo, il cliente finale dovrà far pervenire a SELGAS NET SPA:

  • Allegato H da compilarsi a cura del cliente finale
  • Allegato I da compilarsi a cura dell'installatore corredato da una copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico-professionali dell'installatore o in alternativa copia della visura camerale riportante le stesse informazioni.

Nel caso in cui SELGAS NET SPA riceva la documentazione di cui sopra sprovvista degli allegati tecnici obbligatori ed entro e non oltre i 30 giorni lavorativi successivi non abbia ricevuto la documentazione completa

  1. classifica l'accertamento come "impedito",
  2. attiva la fornitura di gas,
  3. comunica per iscritto al Comune territorialmente competente i dati identificativi dell'impianto di utenza, indicando altresì gli estremi dell'installatore interessato e richiamando la facoltà del Comune di richiedere i contributi ai sensi dell'art. 14 della Del. AEEG n. 40/04,
  4. comunica per iscritto al cliente finale interessato che l'accertamento del suo impianto è stato impedito per mancato ricevimento della documentazione entro i termini previsti e che pertanto SELGAS NET SPA ha provveduto ad informarne il Comune che potrà effettuare una verifica diretta sul suo impianto con un costo a suo carico di 60,00 (sessanta) euro,
  5.  comunica al venditore interessato, anche per via informatica quanto di cui alla precedente lettera d).

CHIARIMENTI IN MERITO ALLA MANCATA ATTIVAZIONE

Una volta effettuato con esito positivo l’accertamento documentale se al momento dell’attivazione:

  1. si riscontra la mancata tenuta dell’impianto di utenza allora viene sospesa l'erogazione. Per la successiva riattivazione è necessaria la presentazione dell'allegato E compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore abilitato;
  2. non è possibile verificare la tenuta dell’impianto di utenza (per esempio per incompletezza dello stesso) sarà necessario ripresentare la documentazione di cui ai punti 2.1 o 2.2 ad impianto completato. Quindi si procederà all’effettuazione di un nuovo accertamento.

L’ingresso in vigore del Decreto n. 37/08 prevede l’obbligo di invio al distributore, da parte del committente, della dichiarazione di conformità entro 30 gg. successivi alla data di allacciamento della fornitura gas pena la sospensione della stessa da parte del distributore.


ADEMPIMENTI PER IMPIANTI DI UTENZA MODIFICATI E RIATTIVATI

L’ingresso in vigore del Decreto n. 37/08 prevede l’obbligo di invio al distributore, da parte del committente e per i casi di variazione della portata termica, della dichiarazione di conformità entro 30 gg. successivi alla data di allacciamento della fornitura gas pena la sospensione della stessa da parte del distributore.


ADEMPIMENTI PER L'ATTIVAZIONE DI IMPIANTI DI UTENZA IN SERVIZIO AI QUALI È STATA SOSPESA LA FORNITURA PER CAUSE PARTICOLARI


ATTIVAZIONE DI IMPIANTI D'UTENZA CHIUSI A SEGUITO DISPERSIONE DI GAS

Nel caso di attivazione di impianti d'utenza in servizio per i quali è stata sospesa la fornitura dal distributore per dispersione gas su impianto d'utenza il cliente finale dovrà fornire, all’atto della riattivazione:

l'allegato E compilato nella sezione pertinente e sottoscritto da un installatore; copia del certificato di riconoscimento dei requisiti tecnico professionali o in alternativa copia della visura camerale riportante le stesse informazioni.


ATTIVAZIONE DI IMPIANTI D'UTENZA CHIUSI A SEGUITO DI RICHIESTA DELLE AUTORITÀ COMPETENTI

Qualora il distributore abbia sospeso la fornitura ad un impianto d'utenza in servizio a seguito di richiesta

  • del Comune o dell'Ente locale ai sensi dell'art. 16 comma 6 del decreto legislativo n. 164/00 del 23 maggio 2000;
  • di altra pubblica autorità (es.: Vigili del Fuoco, Polizia, Carabinieri, ecc...)

l’impianto d’utenza potrà essere riattivato solamente dietro disposizione di chi ne ha richiesto la sospensione.


COPERTURA DEI COSTI PER LE ATTIVITÀ DI ACCERTAMENTO

Come previsto dalla Delibera 40/04 (art. 8) per le attività di accertamento è previsto l’addebito di un importo pari a:

  • € 40 per impianti di potenza termica complessiva fino a 34,8 kW
  • € 50 per impianti di potenza termica complessiva superiore a 34,8 kW ed inferiore a 116 kW
  • € 60 per impianti di potenza termica complessiva superiore a 116 kW

Tali importi, indicati IVA esclusa, si applicano a seguito di richiesta al distributore di nuovi allacci o modifica di allacci esistenti.


ALLEGATI OBBLIGATORI

Allegato informativo per richieste di preventivazione di lavori pervenute al distributore a partire dall'11 novembre 2010:

Allegati da utilizzarsi solo per richieste di attivazione della fornitura pervenute al venditore a partire dall'11 novembre 2010:


INVIO DELLA DOCUMENTAZIONE E CHIARIMENTI TECNICI

La documentazione di cui ai punti precedenti, dovrà pervenire al seguente recapito:

SELGAS NET SPA
Via Canonico Michael Gamper 9
39100 Bolzano