SEL AG http://www.sel.bz.it/ Aktuelle Pressemitteilungen und News www.sel.bz.it http://www.sel.bz.it/typo3conf/ext/tt_news/ext_icon.gif http://www.sel.bz.it/ 18 16 TYPO3 - get.content.right http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Wed, 18 Apr 2012 17:37:00 +0200 SEL e Comuni trovano un accordo http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/sel-e-comuni-trovano-un-accordo.html Le consulte per le centrali a breve saranno realtà L’amministratore delegato di SE Hydropower Ing. Mario Trogni ha annunciato che la società compartecipata da SEL e ENEL è pronta per l’attuazione operativa degli investimenti e che i fondi sono già disponibili. Nel corso di un’animata discussione con il Presidente SEL Sparber e il Presidente del Consorzio dei Comuni Kompatscher sono state affrontate diverse questioni. L’introduzione delle consulte è prevista già per il mese di giugno. Sono interessati dall’iniziativa i Comuni sede di impianti SE Hydropower e SF Energy, della centrale Hydros di Lasa e della centrale di Tel di SEL Srl: Sarentino, San Genesio, Renon, Bolzano, Selva dei Molini, Ultimo, Fortezza, Varna, Bressanone, Naz-Sciaves, Luson, Rodengo, Rio Pusteria, Castelrotto, Laion, Ponte Gardena, Barbiano, Campo Tures, Fiè allo Sciliar, Cornedo all'Isarco, San Pancrazio, Lana, Martello, Lasa, Laces, Anterivo, Egna, Salorno, Parcines e Lagundo. ]]> Wed, 18 Apr 2012 17:37:00 +0200 SEL offre le tariffe elettriche più convenienti http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/sel-offre-le-tariffe-elettriche-piu-convenienti.html I prezzi dell’energia elettrica SEL (tramite l’affiliata SELTRADE SPA) sono i più vantaggiosi tra quelli di tutte le società energetiche locali e nazionali attive in Alto Adige. La statistica dei prezzi redatta dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha ufficialmente comprovato tale dato in riferimento ai prodotti per l’energia elettrica SEL destinati a famiglie, persone anziane e persone con disabilità.
Per un consumo di 4.500 kWh annui (nucleo familiare tipico composto da 4 persone) e una potenza di allacciamento di 3 kW AEEG stima i costi per il mercato di maggior tutela a 1.130,33 euro. In questo caso i risparmi medi garantiti dai ProdottiPiù di SELTRADE sono ancora maggiori: 138,89 euro annui per persone con invalidità riconosciuta, 101,85 euro per gli over 60 e 54,52 euro per le famiglie, sempre in rapporto al mercato di maggior tutela.

"Questi dati", dichiara il Presidente SEL Wolfram Sparber, "sono una conferma del nostro impegno a mantenere i costi energetici quanto più bassi possibile. Alla dimensione sociale dei nostri prezzi energetici attribuiamo grande importanza, ed esserci classificati al primo posto dimostra che siamo sulla strada giusta". Dello stesso avviso è anche la neoeletta Presidente di SELTRADE SPA, Sibylle Überbacher: "In quanto fornitore energetico ci siamo posti l’obiettivo di offrire con le nostre offerte ai nostri clienti prezzi elettrici vantaggiosi e di puntare ancora maggiormente sui servizi, sulla consulenza e sulla vicinanza al cliente."


Bolzano, 5 aprile 2012]]>
Fri, 06 Apr 2012 13:46:00 +0200
SE HYDROPOWER: Ottimi risultati nel bilancio 2011 http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/se-hydropower-ottimi-risultati-nel-bilancio-2011.html Nel corso della seduta odierna l’Assemblea dei Soci di SE HYDROPOWER Srl ha approvato il bilancio 2011. L’Assemblea ha inoltre deliberato di nominare Wolfram Sparber nuovo Presidente del Consiglio di Amministrazione.
La Società, che gestisce diciotto centrali in Alto Adige (11 Grandi derivazioni e 7 Piccole derivazioni), con i 2.172 milioni di kWh prodotti nel corso del 2011 si è confermata leader nel settore della produzione energetica da fonte idroelettrica locale.

Nuovo Presidente di SE HYDROPOWER Srl è stato nominato Wolfram Sparber, già Presidente del Consiglio di Amministrazione di SEL SPA.
Bolzano, 04.04.2012]]>
Thu, 05 Apr 2012 09:28:00 +0200
Primi bilanci 2011 del gruppo SEL: ottimi risultati per SELEDISON e Hydros http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/primi-bilanci-2011-del-gruppo-sel-ottimi-risultati-per-seledison-e-hydros.html Due delle affiliate più importanti del gruppo SEL hanno presentato in questi giorni i propri bilanci 2011 approvandoli nei Consigli di Amministrazione presieduti da Klaus Stocker. Si tratta di SELEDISON SPA e di Hydros Srl, entrambe attive nel settore della produzione energetica da fonte idroelettrica locale.
Hydros Srl, joint venture del 60:40 percento tra SEL e EDISON, ha anch’essa presentato un bilancio 2011 del tutto positivo. Il fatturato ha superato i 67 milioni di euro, mentre l’utile netto è stato di 10,3 milioni di euro. La società gestisce le sette grandi centrali ex-Edison in Alto Adige, che insieme raggiungono una produzione annua media di oltre un miliardo di kWh.

Nelle prossime settimane seguiranno altre riunioni di bilancio di affiliate SEL, tra le quali SE Hydropower, SELTRADE, SELGAS e SELNET. Entro la prima metà dell’anno corrente seguirà il bilancio consolidato.


Bolzano, 16.03.2012 ]]>
Fri, 16 Mar 2012 15:52:00 +0100
100 giorni del nuovo CDA SEL SPA: http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/100-giorni-del-nuovo-cda-sel-spa.html si lavora al riposizionamento Il nuovo Consiglio di Amministrazione di SEL SPA è in carica da 100 giorni. In occasione dell’odierna conferenza stampa il Presidente di SEL SPA, Wolfram Sparber, ha presentato una retrospettiva sui primi 100 giorni di attività, oltre ad offrire uno sguardo sul futuro orientamento di SEL.
 Durante la conferenza stampa il Presidente Sparber ha esposto alcuni dati importanti sull’azienda: con un valore di produzione di 272 milioni di euro nonché un valore aggiunto lordo di 79 milioni di euro nell‘esercizio 2010 SEL si è collocata al 8° posto delle maggiori aziende altoatesine, mentre l’intero gruppo, il cui organico conta oltre 400 dipendenti, rientra tra i maggiori datori di lavoro in provincia. Per quanto riguarda gli investimenti è da sottolineare che nel 2012 SEL effettuerà investimenti nell’ordine di più di 20 milioni di euro per il potenziamento delle reti. Nei prossimi trent’anni verranno stanziati inoltre più di 350 milioni di euro per l’ammodernamento delle centrali e oltre 450 milioni di euro in provvedimenti ambientali nei comuni interessati. Nei prossimi anni il gruppo SEL rientrerà quindi tra i maggiori investitori dell’Alto Adige. In merito ai prezzi dell’energia Sparber ha sottolineato il fatto che SEL – come attestato dall’AEEG (Autorità dell‘energia elettrica e del gas) – oggi propone la più vantaggiosa offerta per utenti domestici in tutta Italia.
In relazione al riposizionamento, le riflessioni di SEL poggiano su due punti fermi: l’uno relativo al suo ruolo istituzionale e l’altro a quello industriale. “L’obiettivo di SEL è quello di provvedere a lungo termine al mantenimento di un approvvigionamento energetico pulito, sicuro ed economicamente sostenibile dell’Alto Adige”, spiega il Presidente Sparber. SEL si impegnerà nell’implementazione di opzioni per quanto riguarda l’aumento dell’efficienza energetica, negli investimenti in energie rinnovabili locali, accelererà l’attuazione dei necessari investimenti per garantire l’affidabilità delle infrastrutture energetiche, oltre a puntare all’equilibrio tra prezzi energetici bassi e una gestione aziendale efficiente. Un obiettivo dichiarato dell’azienda è quello di mantenere ed aumentare l’entità dei propri utili. “Per stabilizzare l’impresa e creare opportunità per ulteriori sviluppi, abbiamo intenzione di diversificare le nostre attività, ampliando il nostro portafoglio con progetti in ambito solare ed eolico”, ha dichiarato Sparber. SEL vuole inoltre collocare le proprie attività in modo mirato anche al di fuori dei confini provinciali. E' stato inoltre posto l’accento sul fatto che nei primi 100 giorni di attività il nuovo Consiglio di Amministrazione ha già tenuto numerosi incontri per trovare risposte agli interrogativi in campo energetico rimasti aperti da mesi. I colloqui con Azienda Energetica, il Consorzio della Val Venosta (VEK) e il Comune di Bressanone vertevano intorno ai ricorsi in corso. Con SEAB, EcoCenter e Azienda Energetica è stato trattato il tema del Teleriscaldamento Bolzano. Hanno avuto luogo inoltre incontri con TERNA, l’azienda che detiene la competenza sulle linee di alta tensione, con cui tra l’altro si cerca di trovare delle soluzioni in riguardo alla linea attraverso il Brennero e le zone rosse presenti in Alto Adige.]]>
Fri, 09 Mar 2012 11:39:00 +0100
SEL SPA proroga l’aspettativa non retribuita http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/sel-spa-proroga-laspettativa-non-retribuita.html Wed, 15 Feb 2012 14:19:00 +0100 Ripreso il dialogo con TERNA: Tre i temi energetici al centro http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/ripreso-il-dialogo-con-terna-tre-i-temi-energetici-al-centro.html Mon, 30 Jan 2012 17:14:00 +0100 SEL: via libera all’entrata in EDIPOWER http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/sel-via-libera-allentrata-in-edipower.html SEL SPA ha deciso di portare la propria partecipazione in DELMI nella nuova società EDIPOWER. EDIPOWER sarà in futuro la seconda maggiore impresa energetica italiana e in essa SEL deterrà il 7 percento delle quote. Inoltre, nel consiglio di amministrazione di EDIPOWER, composto da 11 persone, SEL sarà presente con un proprio membro.

Nel 2005 SEL decise di entrare in DELMI con l'obiettivo di acquisire la quota di maggioranza delle centrali EDISON in Alto Adige. DELMI e il colosso francese EDF si erano assicurate il controllo di EDISON. In seguito a difficili trattative, tramite una joint venture si è riusciti a costituire Hydros, che gestisce 7 centrali idroelettriche ex-EDISON in Alto Adige, mantenendo il 60% delle quote. Da allora, grazie a tale partecipazione strategica, SEL si è costantemente adoperata per portare sotto il controllo locale anche il restante 40%.

Per EDISON gli anni passati sono stati difficili, come del resto anche per la maggior parte delle imprese energetiche europee (EDF, E.ON, RWE, ENEL, ENI). Pertanto anche DELMI e EDF hanno risentito di questa crisi. A seguito della ridefinizione degli accordi con il colosso energetico francese EDF di fine dicembre 2011 le carte sono state però nuovamente rimescolate. La ridefinizione prevede che EDF acquisisca le quote di DELMI in EDISON e pertanto riesca ad ottenere il controllo di EDISON. Da parte sua EDISON lascerà le proprie quote in EDIPOWER, che passeranno quindi a DELMI. 

EDIPOWER, nata dopo la privatizzazione di ENEL, gestisce una serie di centrali, tra cui alcune centrali idroelettriche con concessioni in vigore fino al 2029 e 2032. EDIPOWER ha prodotto nel 2011 energia elettrica per ca. 13 tetrawattora, che corrispondono al 4% del fabbisogno italiano. Per il 2011 EDIPOWER prevede un fatturato di 1,1 miliardi di euro e un utile consolidato di 45 milioni di euro a fronte di oltre 1000 collaboratori. EDIPOWER ha fortemente modernizzato i propri impianti, investendo negli ultimi 5 anni 2 miliardi di euro e portando nello stesso periodo i debiti da 1,9 a 1 miliardo di euro.

In gennaio SEL, come anche i restanti partner in DELMI, si trovava di fronte alla fondamentale decisione se entrare o meno nella costituenda società energetica EDIPOWER. Nelle scorse settimane si sono tenute lunghe e difficili trattative. Il risultato è stato presentato al CdA di SEL SPA mercoledì scorso, con la decisione di portare la propria partecipazione in EDIPOWER. “Sono state settimane intense, nelle quali abbiamo lavorato su molti dettagli dell'accordo. Il risultato è più che soddisfacente”, sottolinea Sparber.

Di seguito i dettagli di quanto concordato:
  • SEL diventa partner industriale di EDIPOWER senza però partecipare, decisione condivisa anche da Dolomiti Energia, al “tolling”. SEL non dovrà portare ulteriori capitali nella società e inoltre non deve rispondere degli attuali debiti della società.
  • Questo protegge SEL da possibili perdite nei prossimi anni. Gli eventuali guadagni saranno minori. Fra alcuni anni il “tolling” sarà rivalutato, con la possibilità di SEL SPA e Dolomiti Energia di subentrarci.
  • SEL ha inoltre concordato la possibilità di acquistare il 7% dell’energia elettrica prodotta da EDIPOWER a condizioni vantaggiose per quanto riguarda prezzi e profilo. SEL si concentrerà su energia verde certificata.
  • Opzioni d'uscita: già al momento dell'entrata in DELMI nel 2005 SEL ha stabilito opzioni di uscita. Queste sono state nuovamente garantite con l'ingresso in EDIPOWER e prevedono l'uscita da EDIPOWER in momenti precisi e a condizioni con valori nettamente oltre l'attuale valore di mercato.
“Non aderire all’accordo avrebbe significato che SEL SPA sarebbe uscita al valore di mercato attuale della quota di partecipazione di DELMI. Entrare comporta un’immediata rivalutazione di EDIPOWER, la possibilità di approfittare di un andamento positivo nei prossimi anni, con una garanzia in caso di eventuali perdite”, afferma il Presidente Sparber.

E il restante 40% degli impianti? SEL, grazie ad ottimi contatti con EDISON, è riuscita ad acquisire il 60% delle quote. EDISON ora passa alla francese EDF e pertanto nuove trattative devono essere portate avanti con il colosso francese. Da parte del ministro dell’industria Corrado Passera e dei vertici di A2A l’intenzione è di lasciarsi aperta la possibilità dell’acquisizione del restante 40% delle centrali ex EDISON.]]>
Sun, 29 Jan 2012 13:55:00 +0100
SEL: decisione all’insegna della trasparenza http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/sel-decisione-allinsegna-della-trasparenza.html In occasione della seduta del Consiglio di Amministrazione di SEL SPA di quest’oggi, sotto la guida di Wolfram Sparber, dopo approfondite discussioni si è deciso di ritirare il ricorso presentato presso la corte di cassazione di Roma.
Il Consiglio di Amministrazione ha discusso ampiamente i pro e i contro della decisione e in virtù della trasparenza ha deciso di ritirare il ricorso presentato a Roma. “La discussione è stata condotta in modo aperto, poiché il nuovo Consiglio di Amministrazione considera proprio dovere esaminare a fondo tutti gli aspetti in modo oggettivo, critico e privo di pregiudizi prima di qualsiasi decisione”, afferma il Presidente SEL Wolfram Sparber. Alla fine si è giunti alla convinzione che il ricorso debba essere ritirato all’insegna della trasparenza e di un dialogo aperto con i cittadini. L’aspetto della chiarezza di diritto rimane per SEL SPA di importanza fondamentale. E’ nell’interesse dell’azienda e della provincia che in proposito venga fatta quanto prima chiarezza; pertanto sono state considerate varie possibilità di chiarimento in tal senso. 
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Fri, 27 Jan 2012 13:35:00 +0100
SEL vuole dare risposte ai quesiti energetici aperti in Alto Adige http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/sel-vuole-dare-risposte-ai-quesiti-energetici-aperti-in-alto-adige.html Oltre alle impegnative trattative DELMI attualmente in corso, in questi giorni i vertici SEL stanno vagliando varie possibili soluzioni all’interno del panorama energetico altoatesino. I colloqui avviati la settimana scorsa dal Presidente SEL Wolfram Sparber vertono principalmente su cinque temi: il Consorzio della Val Venosta (VEK), la MEMC, la città di Bressanone, SEL e Azienda Energetica, e il Consorzio dei Comuni. Sparber è fiducioso sul fatto che tutti i quesiti aperti troveranno soluzione attraverso una discussione razionale e rimarcando gli interessi comuni dell’Alto Adige nel settore energetico.
L’incontro tra il presidente SEL Sparber e il sindaco di Bressanone Albert Pürgstaller ha avuto per oggetto la risoluzione delle tensioni derivanti dall’assegnazione delle concessioni ENEL, oltre alla questione dello spostamento delle linee ad alta tensione di TERNA che attualmente attraversano quartieri densamente popolati della città. Sparber ha definito importanti i colloqui intercorsi e nelle prossime settimane, in occasione di un incontro con la società nazionale TERNA, la quale possiede la competenza in materia, si adopererà per lo spostamento delle linee.
Hanno avuto luogo anche dei colloqui con la casa madre di MEMC degli Stati Uniti. In una teleconferenza con Ken Hannah, presidente di Solar Materials MEMC e i vertici aziendali di MEMC di Sinigo, il presidente Sparber ha sottolineato l’intenzione di SEL di impegnarsi presso TERNA per il collegamento elettrico con le reti austriache, soluzione che comporterebbe un abbassamento dei prezzi dell’energia.
SEL e Azienda Energetica sono da tempo in contatto per quanto riguarda concreti progetti comuni (tra i quali la cooperazione e l’eventuale accorpamento delle centrali di Tel e Marlengo e la centrale di Bolzano Nord). Il Presidente di SEL Sparber sostiene l’opportunità di una collaborazione mirata nell’interesse di tutta la provincia e una collaborazione proficua per entrambe le due società.
Con VEK (Consorzio della Val Venosta) vi sono, come dimostrato dall’incontro della settimana scorsa, solide basi per un superamento da ambo i lati della disputa sull’energia elettrica. Entrambe le parti vedono come migliore soluzione possibile un compromesso positivo senza sconfitti. Su tale compromesso si discuterà nelle prossime sedute del Consiglio di Amministrazione di SEL SPA; sarà tuttavia necessario un assenso in merito anche da parte del Consiglio di Amministrazione di Edison.
I vertici di SEL considerano importante il contatto continuo con i Comuni altoatesini, i quali, come noto, tramite SELFIN sono coazionisti di SEL.  Nei colloqui intercorsi con il Presidente del Consorzio Arno Kompatscher sono state consolidate le basi della cooperazione tra SEL e Comuni. Si è in cerca di soluzioni per migliorare la comunicazione tra Comuni e SEL e chiarire i quesiti tuttora aperti. Verranno introdotti ad esempio comitati consultivi delle centrali, composti da rappresentanti dei Comuni, dei gestori delle centrali stesse e dagli uffici tecnici provinciali competenti in materia.
“Sono convinto”, dichiara il Presidente SEL Sparber in una prima valutazione dei contatti e i colloqui avuti finora, “che da tutte le parti vi sia la volontà di sfruttare al meglio il potenziale energetico dell’Alto Adige e di preparare le basi per il futuro”. I colloqui in tutti gli ambiti sopra menzionati saranno portati avanti nelle prossime settimane.  
 
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Mon, 23 Jan 2012 16:40:00 +0100
Incontri sul nuovo inceneritore dei rifiuti http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/incontri-sul-nuovo-inceneritore-dei-rifiuti.html Provincia, Comuni, città di Bolzano, SEL, SEAB ed ECOCENTER guardano già alla fine del 2013 “Non appena l’inceneritore entrerà in funzione, si avranno a disposizione in modo continuativo 30 Megawatt di calore e 11,5 Megawatt di energia elettrica. La struttura sarà collegata all’impianto di teleriscaldamento ECOTHERM di SEL la quale si prenderà carico della gestione dell’energia termica complessivamente prodotta dall’inceneritore e dal proprio impianto esistente” dichiara il presidente SEL Wolfram Sparber. La disponibilità di questa grande quantità di calore inciderà in modo sostenibile per gli anni a venire sull’approvvigionamento delle zone produttive e residenziali circostanti, compreso l’ospedale di Bolzano. Per garantire la sicurezza della fornitura di energia, ECOTHERM effettuerà una serie di investimenti tra i quali la realizzazione di un impianto di riserva “back up” per la produzione del calore da teleriscaldamento ed espanderà la rete di distribuzione a diverse altre zone produttive e residenziali di Bolzano.
Nel corso dell’incontro si è discusso in modo approfondito di finanziamento, ammortamento e coordinamento della consegna dei rifiuti provenienti dalle diverse zone della provincia. Gli effetti economico-finanziari di questa infrastruttura, che opererà in modo neutrale quanto a produzione di gas serra, riguarderanno i Comuni e in fin dei conti anche i clienti. Infatti, spiegavano i partecipanti, nei prossimi due anni si dovrà ancora discutere a lungo circa la definizione delle tariffe e la suddivisione degli oneri. Tutte le parti intervenute hanno sottolineato la propria disponibilità di base a realizzare questo progetto ambizioso e complesso per porlo al servizio della comunità.]]>
Thu, 19 Jan 2012 09:49:00 +0100
Premi devoluti al Fondo di Solidarietà rurale http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/premi-devoluti-al-fondo-di-solidarieta-rurale.html Tue, 17 Jan 2012 15:03:00 +0100 SEL pone le basi per il riposizionamento http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/sel-pone-le-basi-per-il-riposizionamento.html In occasione della prima seduta dell’anno nuovo il Consiglio di Amministrazione di SEL si è occupato delle nuove direzioni strategiche e del riposizionamento di SEL gettandone le basi necessarie. Per la prima volta a presenziare vi è anche Sebastian Helfer, nuovo membro del Consiglio di Amministrazione recentemente eletto da SELFIN. Durante la seduta odierna il Consiglio di Amministrazione è giunto alla conclusione che in futuro SEL dovrà rispondere a due esigenze. Da un lato si dovrà porre l’accento e rafforzare il ruolo istituzionale di SEL in quanto player energetico (energia elettrica, gas e calore) impegnato nella produzione e distribuzione a lungo termine di energia sicura, pulita e vantaggiosa dal punto di vista economico per la Provincia di Bolzano. Dall’altro lato deve rimanere saldo il ruolo di SEL in quanto società industriale. Anche in questo caso si deve ragionare in un’ottica a lungo termine, in particolar modo per quanto riguarda la creazione di valore aggiunto per la provincia e i cittadini. A questo riguardo il nuovo Consiglio di Amministrazione non esclude di potersi ricollocare in futuro dal punto di vista geografico e dei contenuti, pertanto al di là dei confini provinciali e oltre gli attuali campi di attività. Nel CDA è stato ribadito il ruolo primario dell’energia idroelettrica quale indiscussa attività principale di SEL, palesando tuttavia l’intenzione di includere nel portafoglio di SEL anche progetti nel campo di altre fonti energetiche rinnovabili, come ad esempio l’energia solare. Un ulteriore argomento della seduta odierna è stata anche la partecipazione in DELMI. A questo proposito sono attualmente in corso intense trattative e colloqui e si stanno vagliando nel dettaglio le possibili opzioni di SEL. Una decisione in merito da parte del CDA dovrà essere presa entro la fine di gennaio. Anche per quanto riguarda la struttura della holding e l’organigramma interno sono state deliberate le prime variazioni. Entro giugno di quest’anno dovranno essere elaborate per SEL SPA la vision, mission e il piano strategico di sviluppo fino al 2015. La struttura della holding verrà modificata in conformità alla normativa dell’unbundling che impone la separazione dei diversi settori di attività. L’obiettivo è arrivare ad una struttura aziendale snella e chiara, sulla quale verrà definita la direzione aziendale futura, per la quale entro febbraio verrà indetto un concorso.  (sta) Bolzano, 13 gennaio 2012     
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Mon, 16 Jan 2012 09:30:00 +0100
SELTRADE SPA fornisce energia alle funivie http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/seltrade-spa-fornisce-energia-alle-funivie.html Accordo quadro con l’Associazione esercenti funiviari Sempre a questo proposito il Presidente dell’Associazione Siegfried Pichler dichiara: “Poter acquistare energia pulita a condizioni vantaggiose da un partner affidabile locale è nell’interesse dei membri della nostra associazione, oltre a risultare funzionale alle esigenze climatiche ed ambientali dell’Alto Adige. In un periodo di continuo aumento dei prezzi energetici il presente accordo riveste particolare significato anche per gli impianti minori di singoli paesi e nei campi di sci periferici.” ]]> Tue, 20 Dec 2011 13:25:00 +0100 SEL SPA: prima seduta per un nuovo inizio http://www.sel.bz.it/it/lazienda/stampa/comunicati-stampa/communicati-stampa-dettaglio/article/sel-spa-prima-seduta-per-un-nuovo-inizio.html Il Presidente Sparber ha anche avuto occasione di riferire sui colloqui intavolati nei primi dieci giorni del proprio mandato insieme ai vertici di TIWAG, Azienda Energetica e Dolomiti Energia. Gli incontri sono serviti soprattutto per venire a conoscenza delle rispettive posizioni e identificare le possibilità di un’ulteriore cooperazione. Inoltre, nei suoi primi giorni di operato il nuovo Presidente si è preso il tempo necessario per crearsi una visione generale insieme ai responsabili area su quali trattive e decisioni sono attualmente prioritari, tematiche anche queste esposte quest’oggi dal nuovo Presidente di fronte al Consiglio di Amministrazione e il Collegio Sindacale. ]]> Fri, 09 Dec 2011 17:23:00 +0100